ROSE DI CARNEVALE: PORTA L’ALLEGRIA IN TAVOLA!

PRESENTAZIONE

Quando arriva Carnevale, ogni fritto è permesso!

Non si vede l’ora che arrivino questi giorni speciali tra costumi, carri maestosi ma specialmente tante ghiottonerie dedicate alla festa più giocosa e golosa dell’anno.

Accanto a maschere e travestimenti, i dolci fritti sono parte essenziale della festa.

Tra i dolci più noti indubbiamente vi sono: cassatelle, chiacchiere, zeppole, castagnole, tortelli, ravioli, bugie e per ampliare di più la nostra deliziosa lista vi proponiamo un’altra delizia stuzzicante: le rose di carnevale.

Questi sfiziosi bocconcini fritti, realizzati semplicemente assemblando della sfoglia che grazie alla complicità della frittura, assumeranno una simpatica forma di rosa, in modo da poter offrire un fiore fragrante da degustare che sarà indubbiamente lo scherzetto più dolce del carnevale!

INGREDIENTI PER 8 ROSE

  • Farina 00 240 g
  • Uova (circa 2 medie) 120 g
  • Zucchero 20 g
  • Burro morbido 20 g
  • Zucchero a velo q.b.
  • Olio di semi di arachide q.b.
  • Vino bianco 12 g
  • Ciliegie candite 8

 PER LA CREMA

  • Uova (1 medio) 60 g
  • Latte intero 200 g
  • Amido di mais (maizena) 12 g
  • Zucchero 40 g
  • Scorza di limone 1

PREPARAZIONE

Per fare le rose di carnevale iniziate dall’impasto: in una scodella versate la farina, il burro ammorbidito e lo zucchero e sbriciolate tutto con le mani, aggiungete le due uova e impastate amalgamando tutto.

Mettete anche il vino bianco, continuate ad amalgamare, spostate il composto sul piano da lavoro e lavoratelo finché non avrete un composto liscio e ben amalgamato.

Collocate il composto in una ciotola, coprite con pellicola trasparente e lasciatelo a riposo per circa 30 minuti a temperatura ambiente.

Nel frattempo, preparate la crema pasticcera: in una scodella versate l’uovo, l’amido di mais e lo zucchero con una frusta e amalgamate gli ingredienti, poi aromatizzate con la buccia grattugiata di un limone.

Mettete il latte a riscaldare in un pentolino e quando sarà caldo, versate il latte nel recipiente dove si trova il composto realizzato, mescolate il tutto e rimettete la crema sul fuoco.

Mescolate la crema con una spatola fino a quando non si sarà addensata per bene e trasferitela in una ciotola, coprendola con pellicola.

Prima di usare la crema dovrà essere molto fredda. Una volta raffreddata mettetela in una sacca da pasticcere dotata di bocchetta rigata e mettetela in frigo fino a poco prima di riempire le rose.

Prendete l’impasto, infarinate un po’ il piano di lavoro e iniziate a stendere l’impasto usando un mattarello.

Realizzate una pasta di 1 millimetro e mezzo di spessore (fate attenzione a mantenere lo spessore consigliato per avere un buon risultato).

Coppate la pasta ottenuta con tre coppa pasta a forma di fiore reciprocamente di 10 cm, 8,5 cm e 5 cm di diametro, ottenendo così 24 fiori 20: 8 fiori da 10 centimetri, 8 da 8,5 centimetri e 8 da 5 centimetri.

Iniziate a riscaldare l’olio di semi, che dovrà giungere ad una temperatura di 140° da vedere con un termometro da cucina.

Aiutandovi con un pennello e poca acqua, spennellate la parte del centro del fiore più grande incollate sopra il fiore della dimensione media in modo che i petali non coincidano ma siano alternati, spennellate di nuovo la parte al centro e incollate il fiore più piccolo, facendo sempre attenzione a non far coincidere i petali creando un motivo alternato.

Avrete così 8 rose composte dai tre fiori di dimensioni diverse. Una volta raggiunta la temperatura dell’olio, friggete le rose una alla volta, mettendole nell’olio e bloccando il centro con il manico di un cucchiaio; così facendo la rosa conserverà la sua forma.

Sarà necessario circa 1 minuto e mezzo a rosa per far in modo che sia dorata correttamente, dopodiché scolatela con la schiumarola e mettetela su un piatto rivestito con carta assorbente.

Fate raffreddare un po’ le vostre rose, cospargetele poi con pochissimo zucchero a velo, farcite il centro con la crema pasticcera e posizionate su ogni rosa una ciliegina candita.

Servite le vostre gustose rose di Carnevale!

CONSERVAZIONE

Si possono conservare le rose non farcite in un sacchetto di carta o coperte con carta stagnola.

Se invece le farcite, potete conservarle in frigo e consumarle entro 2 giorni. In ogni caso è sempre meglio consumarle subito perché la cialda potrebbe risultare meno friabile.

CONSIGLIO

Una volta ottenuti tutti i fiori, non potendo rimpastare l’impasto ottenuto si potrebbero realizzare dei “mal tagliati” dolci da friggere e servire come cialde deliziose da immergere nel cioccolato fuso.

 

Per la ricetta e la foto si rimanda a giallozafferano

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